I dati recentemente rilasciati dall’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) non lasciano spazio ad interpretazioni: il mercato italiano del gioco online è ancora in pieno boom!
La crescita non è meramente economica, ma anche e soprattutto nell’offerta dei giochi che dal settembre del 2008 (quindi esattamente un anno fa) si è arricchita del comparto degli skill games, i quali trainati dal poker non hanno faticato ad imporsi come i veri protagonisti del successo recente.
Dei 2 miliardi e 290 milioni di euro incassati nei primi otto mesi del 2009 infatti ben 1,4 miliardi provengono proprio dagli skill games, che da soli costituiscono quindi un buon 65% del totale.
In seconda battuta il segmento delle scommesse sportive con 755 milioni raccolti va a costituire insieme agli skill games ben il 94% del totale. Il “poco” restante va a “gratta e vinci online” e slots games. Interessante è vedere come i giocatori online si dilettino più con giochi che ne mettano alla prova le doti personali di abilità (poker, scommesse sportive…) mentre quelli tradizionali si affidino più alla dea bendata con Superenalotto e “Gratta e Vinci”.
I dati sono economicamente impressionanti, la crescita percentuale rispetto ai primi mesi del 2008 è del 207% e non bisogna dimenticare che nel mezzo c’è stata una crisi non indifferente che ha ad esempio messo in ginocchio altri settori affini, come quello delle sale da gioco live.
Le previsioni di crescita per il settore degli skill games sono ancora rosee, in quanto il mercato non è ancora giunto alla saturazione; secondo gli addetti ai lavori ci sarà ancora per molto un trend crescente dovuto all’introduzione di novità come i cash game in arrivo nel 2010. I dati per le scommesse sportive sono invece ormai stabili da tempo e in assenza di innovazioni interessanti questo è un settore maturo i cui ricavi possono essere considerati strutturali.