Come contrastare i giocatori aggressivi sul tavolo

Ci risiamo, sei in un buon tavolo di poker, il gioco prosegue sciolto e tu ti stai divertendo. Ma come sempre a quest’ora, ti arriva un tremendo giocatoredi poker aggressivo che dopo un paio di giri ti fa andare in tilt e ti va perdere del tutto la voglia di continuare a giocare.
Succede sempre, basta renderti conto della sua sfacciata aggressività, che tra l’altro sei sicuro che non sempre sia giustificata, se non altro perché nel poker c’è una cosa chiamata probabilità, e non è possibile che le carte migliori capitino tutte continuamente a lui, ma il suo modo di giocare, così sfrontato, così irritante, proprio non ti và a genio, e spesso finisce per farti fare gli errori più stupidi.
Cosa dire ragazzo mio, il mondo è bello perché è vario, e visto che non abbiamo l’autorità di mandare via un giocatore dal tavolo, ammesso che questo non sia il tavolo del nostro soggiorno (ed anche in questo caso, sarebbe tremendamente maleducato e minerebbe una probabile buona amicizia …), dobbiamo imparare a cavarcela anche quando la situazione si fa dura.
I giocatori di poker aggressivi sono di solito i benvenuti unicamente dai media che trasmettono le trasmissioni di poker, perché sono quelli che danno spettacolo, creano azione, e animano le serate al tavolo.
Sono insomma quei personaggi che attirano il pubblico e fanno guadagnare le reti televisive.
Ma anche noi possiamo imparare a guadagnare da loro, come? Scopriamolo insieme.
In verità, e questo non è sempre un male, non esistono molti metodi sicuri per battere un giocatore aggressivo al tavolo, ma i due che ti propongo potranno farti avere da soli i risultati che cerchi, oltre ad essere una mano santa per la tua salute ed i tuoi nervi.
Il primo metodo è senza dubbio il più “macho”, e tende a sminuire la durezza del giocatore, a fargli capire che il tavolo non gira necessariamente attorno a lui, che lui insomma, resta uno dei tanti, anche se crede di esserne il protagonista assoluto.
Siamo in un torneo di poker, non abbiamo problemi di stack e possiamo permetterci di correre qualche rischio. Dunque quando il nostro giocatore aggressivo per l’ennesima volta ci pianta una overbet primo di mano noi ripaghiamo con la stessa moneta. Puntate esagerate in risposta, anche con mani decenti.
Il metodo della guerra al rialzo spesso serve per riportare l’equilibrio al tavolo. Infatti una volta che il nostro macho si renderà conto di avere pane per i suoi denti piano piano tenderà ad abbassare la cresta ed a tornare normale. Ammetto che questo è un modo di fare rischioso ed impiega un po’ di tempo, e molti nervi saldi. Ma se possiamo rischiare parte del nostro stack senza troppi problemi questo agire ci regalerà degli ottimi piatti almeno fino a che il nostro giocatore non si calmerà. E quando si calma, non solo potere tornare a respirare, potrete godere anche della stima e dell’amore incondizionato degli altri giocatori, che finalmente potranno tornare a giocare senza foldare in continuazione.
Quando invece lo stack, e il carattere, non ti permette di fare il gradasso quanto lui c’è un altro metodo, validissimo, in cui sfruttare al meglio la tua pazienza e la tua eventuale immagine di tight.
Lascialo fare per un po’, lascia che si gingilli con il suo modo di fare e creda di avere in mano la situazione. Folda quando le carte non ti sembrano buone, aspetta insomma il momento giusto, e quando siete pronti a sferrare l’attacco sparate i vostri proiettili, prima leggeri, giusto per assicurarvi che qualcuno ti segua, chiama o, addirittura, controrilancia le sue puntate. Lui riderà e ti prenderà in giro, fino a che allo show down non si renderà conto di aver perso metà del suo stack ed aver fatto la figura dell’allocco. Sarà il tuo onorevole modo di spiegargli, senza troppe parole, che l’acqua cheta rompe i ponti, soprattutto a
poker.
Il trucco esiste anche qui, tutto sta a non lasciarsi scaldare. Che tu faccia o meno il suo gioco di poker, che tu attendi paziente o decidi di sfidarlo in campo aperto, tutto quello che devi fare è restare calmo, freddo e calcolatore. Di solito i giocatori aggressivi sono anche parecchio emotivi e, ritorcendo le sue azioni contro di lui, potrai eliminarlo dal torneo con facilità. Anzi si eliminerà da solo, cercando di farti paura con puntate ancora più esagerate che in un paio di mani lo metteranno ko, e ti avranno fatto risparmiare un sacco di fatica.